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Ribaltamento a mare, non lavorare la domenica allungherà i tempi di qualche giorno. I cittadini: «La promessa originaria era di non lavorare mai nei festivi»

Stop da domani ai lavori domenicali, «fatta salva la possibilità che, per questo motivo, ci sia la necessità di prolungarli per i primi quattro giorni di aprile». La fine dell’intervento era previsto per fine marzo. Quella che viene presentata come “concessione”, però, lascia allibiti i sestresi: «L’Autorità portuale aveva detto: “non si lavorerà di sabato salvo casi eccezionali e, comunque mai di domenica”. Ora dunque si da come assodato che si lavori il sabato, d’altronde non hanno mai smesso di farlo»

Si è tenuta ieri sera la riunione convocata da Regione Liguria e Comune di Genova per fare il punto sui disagi segnalati dai cittadini di Sestri Ponente nel corso dei lavori per il ribaltamento a mare portati avanti dall’Autorità Portuale.

All’incontro hanno preso parte il presidente e commissario alla ricostruzione Marco Bucci, il vicesindaco facente funzioni Pietro Piciocchi, l’assessore alla Sicurezza di Genova Sergio Gambino, il consigliere delegato al ribaltamento a mare del cantiere navale Lorenzo Pellerano, la presidente del Municipio Medio Ponente Cristina Pozzi e i rappresentanti dei comitati dei cittadini di Sestri, Assoutenti, Federconsumatori, Adiconsum, Adoc, Spi Cgil, Uil Pensionati, Confedilizia, Rina, Autorità di Sistema Portuale Mar Ligure Occidentale e Struttura Commissariale.

«In questo primo incontro abbiamo raccolto le istanze dei cittadini e dei loro rappresentanti e siamo arrivati a un primo, doppio risultato. Si è confermata la sospensione dei lavori la domenica, a partire dal 2 marzo, con la conclusione dei lavori di palificazione per la fine di marzo, fatta salva la possibilità che, a causa dello stop domenicale, ci sia la necessità di prolungarli per i primi quattro giorni di aprile – queste le dichiarazioni di Bucci e Piciocchi riportate in una nota delle associazioni dei consumatori riunite in Au Liguria -. C’è inoltre la piena disponibilità al riconoscimento del risarcimento dei danni accertati e certificati agli immobili: su questo tema, l’impegno degli enti locali sarà quello di sollecitare la massima celerità da parte delle assicurazioni».

Agostino Gazzo, commerciante sestrese, ricorda, però, che «prima si era detto – lo aveva detto un ingegnere di Autorità portuale – che i lavori termineranno a fine marzo e non si lavorerà di sabato salvo casi eccezionali e, comunque mai di domenica. Ora dunque si da come assodato che si lavori il sabato, d’altronde non hanno mai smesso di farlo, nemmeno quando dicevano di non farlo. E ci dicono che potrebbero andar un poco più avanti nei tempi perché non lavorano la domenica».

«Per quanto riguarda il tema dei disagi derivanti dal rumore e dalle vibrazioni segnalato dai residenti – concludono ad Au Liguria -, è stata concordata l’attivazione di un tavolo tecnico per l’analisi di quanto successo e per valutare gli effetti di tali disagi. Dovranno essere coinvolti Regione, impresa, Autorità Portuale, Comune di Genova e i rappresentanti dei cittadini. Sarà richiesto alla Regione Liguria di coordinare il tavolo che verrà aggiornato».

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